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D. 27/05/2004 n. 13

2.3. Assegnazione contributi. Per la realizzazione dei lavori previsti dal progetto definitivo approvato al punto 2.1 della presente delibera e dai progetti preliminari di cui al punto

2.2.1 ricompresi nel 1° lotto funzionale del secondo stralcio, viene attribuito alla «Quadrilatero Marche-Umbria S.p.a.» un contributo massimo pluriennale pari a 38,817 Meuro per 15 anni, cui si provvede mediante riduzione di 4,131 Meuro del quarto impegno quindicennale previsto dall'art. 13 della legge n. 166/2002, come rifinanziato dall'art. 4, comma 176, della legge n. 350/2003, e decorrente dal 2005 e di 34,686 Meuro del quinto limite di impegno quindicennale previsto dalla citata norma a decorrere dall'anno 2006.

2.4. Attribuzione CUP. Agli interventi ricompresi nel maxilotto n. 1 è assegnato, ai sensi della delibera n. 143/2002, il codice unico di progetto (CUP) F12C03000050010.

3. Maxilotto n. 2.

3.1. 1° stralcio.

3.1.1. Ai sensi e per gli effetti dell'art. 4 e dell'art. 16 del decreto legislativo n. 190/2002, nonchè ai sensi del combinato disposto degli articoli 10 e 12 del decreto del Presidente della Repubblica n. 327/2001, sono approvati, anche ai fini dell'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio della dichiarazione di pubblica utilità e della localizzazione dell'opera, con le prescrizioni e le raccomandazioni proposte dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, i progetti definitivi della S.S. 76 «Val d'Esino », tratte «Serra S. Quirico-Albacina» e «Cancelli-Fossato di Vico», del costo di 373,661 Meuro - al netto - dell'IVA - e del progetto definitivo della S.S. 318 di «Valfabbrica», tratta «Pianello-Valfabbrica», del costo di 128,970 Meuro, sempre al netto dell'IVA. Inoltre è riconosciuta la compatibilità ambientale delle opere suddette. I terreni ed gli edifici di cui è previsto l'esproprio sono indicati negli «elenchi ditte», che costituiscono

- rispettivamente - l'elaborato di progetto 9/4 per le tratte della S.S. 76 e l'elaborato di progetto I-E/04 per la tratta dalla S.S. 318 sopra considerata. L'approvazione sostituisce ogni altra autorizzazione, approvazione e parere comunque denominato e consente la realizzazione di tutte le opere, prestazioni e attività previste nei progetti approvati.

3.1.2. Le prescrizioni citate al comma 1, cui è condizionata l'approvazione dei progetti, sono riportate nell'allegato 4, che forma parte integrante della presente delibera, e che, per completezza, specifica le prescrizioni dei decreti VIA n. 4787/00 e 6086/01 che risultano già assolte: dette prescrizioni sono suddivise tra prescrizioni relative alla S.S. 318 (parte A) e quelle relative alla S.S. 76 (parte B) e, nell'ambito di ciascun gruppo, sono ripartite tra prescrizioni da attuare in sede di progettazione esecutiva e prescrizioni da attuare nella fase di cantiere, nonchè

- per il 1° gruppo - prescrizioni da attuare nella fase di esercizio. Le raccomandazioni proposte dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, con riferimento alle due infrastrutture viarie in discorso, sono riportate in calce, rispettivamente, alla parte A ed alla parte B del citato allegato 4. Il soggetto aggiudicatore, qualora ritenga di non poter dar seguito a qualcuna di dette raccomandazioni, fornirà al riguardo puntuale motivazione, in modo da consentire al menzionato Ministero di esprimere le proprie valutazioni e di proporre a questo Comitato, se del caso, misure alternative.

3.1.3. E' altresì approvato, con le prescrizioni riportate nella parte C del sopra citato allegato, il programma della risoluzione delle interferenze, predisposto dal soggetto aggiudicatore in relazione alle osservazioni pervenute dai relativi enti gestori e che costituisce l'allegato C della re- lazione istruttoria. Le prescrizioni concernono, in particolare, le interferenze con le linee RFI. 3.2. Assegnazione contributo. Per la realizzazione dei lavori di cui al punto precedente viene attribuito alla «Quadrilatero Marche-Umbria S.p.a.» un contributo massimo pluriennale di 43,564 Meuro per 15 anni, cui si provvede mediante riduzione:

- di 14,659 Meuro del secondo impegno quindicennale previsto dall'art. 13 della legge n. 166/2002 e decorrente dal 2003;

-di 8,679 Meuro del quarto limite di impegno quindicennale previsto dalla citata norma, come rifinanziata dall'art. 4, comma 176, della legge n. 350/2003 e a decorrere dall'anno 2005;

- di 20,226 del quinto limite di impegno quindicennale di cui alla disposizione rifinanziata e decorrente dal 2006. 3.3. 2° stralcio.

3.3.1. Ai sensi e per gli effetti dell'art. 3 del decreto legislativo n. 190/2002, è approvato, con le prescrizioni e raccomandazione formulate dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, anche ai fini del riconoscimento della compatibilità ambientale dell'opera, il progetto preliminare della Pedemontana marchigiana, tratta Fabriano-Sfercia-Muccia, del costo di 295,354 Meuro al netto dell'IVA. Ai sensi dell'art. 10 del decreto del Presidente della Repubblica n. 327/2001, come modificato dal decreto legislativo n. 302/2002, è apposto il vincolo preordinato all'esproprio per i beni ricadenti nelle aree interessate. E' conseguentemente perfezionata, ad ogni fine urbanistico ed edilizio, l'intesa Stato-regione sulla localizzazione delle opere suddette.

3.3.2. Ai sensi del citato art. 3, comma 3, del decreto legislativo n. 190/2002, l'importo sopra indicato per ciascuno progetto costituisce il limite di spesa all'intervento previsto nel progetto stesso e è inclusivo degli oneri per opere di mitigazione ambientale.

3.3.3. Le prescrizioni citate al punto 3.3.1, cui è condizionata l'approvazione del progetto, sono riportate nella parte A dell'allegato 5, che forma parte integrante della presente delibera, e sono suddivise tra prescrizioni da attuare nelle successive fasi della progettazione e prescrizioni da attuare nella fase di cantiere. Le raccomandazioni proposte dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti sono riportate nella parte B del citato allegato 5. Il soggetto aggiudicatore, qualora ritenga di non poter dar seguito a qualcuna di dette raccomandazioni, fornirà al riguardo puntuale motivazione, in modo da consentire al menzionato Ministero di esprimere le proprie valutazioni e di proporre a questo comitato, se del caso, misure alternative.

3.4. Attribuzione CUP. Agli interventi ricompresi nel maxilotto n. 2 del progetto «Quadrilatero» viene assegnato, ai sensi della delibera n. 143/2002, il codice unico di progetto (CUP) F12C03000050020.

4. Clausole finali.

4.1. I contributi di cui ai punti 2.3 e 3.2 della presente delibera sono quantificati includendo nel costo di realizzazione degli investimenti anche gli oneri derivanti da eventuali finanziamenti necessari e rappresentano il contributo massimo concedibile per l'opera considerata a carico delle risorse di cui all'art. 13 della legge n. 166/2002. Il Ministero dell'economia e delle finanze provvederà a fornire al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ed al soggetto aggiudicatore le eventuali indicazioni che riterrà opportune per una più puntuale definizione delle modalità di attribuzione e di erogazione del contributo. 4.2. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti provvederà ad assicurare, per conto di questo Comitato, la conservazione dei documenti componenti i progetti approvati con la presente delibera.

4.3. Per gli interventi di cui ai progetti preliminari approvati ai punti 2.2 e 3.3. della presente delibera il predetto Ministero provvederà, in sede di esame dei progetti definitivi, alla verifica di ottemperanza alle prescrizioni che, secondo quanto indicato negli allegati, debbono essere recepite prima di detta fase progettuale o in tale sede, nonchè al rispetto delle altre indicazioni. Detto Ministero provvederà altresì a verificare che, nelle fasi successive all'approvazione dei progetti definitivi, vengano attuate le altre prescrizioni di cui ai citati allegati.

4.4. Il soggetto aggiudicatore provvederà, prima dell'inizio dei lavori previsti nei progetti definitivi di cui al punto 2.1 e 3.1 della presente delibera, a fornire assicurazioni al predetto Ministero sull'avvenuto recepimento, nei progetti esecutivi, delle prescrizioni riportate nei relativi allegati, nonchè sul rispetto delle altre indicazioni di cui agli allegati stessi: il citato Ministero procederà, a sua volta, a dare comunicazione al riguardo alla segreteria di questo Comitato.

4.5. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti provvederà a svolgere le attività di supporto intese a consentire a questo Comitato di espletare i compiti di vigilanza sulla realizzazione delle opere ad esso assegnati dalla normativa citata in premessa, anche tenendo conto delle indicazioni di cui alla delibera n. 63/2003 sopra richiamata.

4.6. Il codice unico di progetto (CUP) attribuito ai due maxilotti di cui alla presente delibera dovrà essere evidenziato in tutta la documentazione amministrativa e contabile relativa a detti maxilotti. Roma, 27 maggio 2004 Il segretario del CIPE: Baldassarri Il Presidente delegato: Tremonti Registrato alla Corte dei conti il 30 dicembre 2004 Ufficio di controllo atti Ministeri economico-finanziari Registro n. 6 Economia e finanze, foglio n. 307 Allegato 1 ASSE VIARIO MARCHE-UMBRIA E QUADRILATERO DI PENETRAZIONE INTERNA PRESCRIZIONI E RACCOMANDAZIONI PROPOSTE DAL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI 1° Maxilotto - 1° stralcio (Progetto definitivo) S.S. 77 «Val di Chienti» - tratta «Collesentino II - Pontelatrave»

- Vista la disamina delle prescrizioni e osservazioni riportate nel DEC VIA 5274/00 e dei pareri espressi nella Conferenza di servizi convocata ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 4 del decreto legislativo n. 190/2002, si prescrive:

-che in fase di redazione del progetto esecutivo:

1) dovranno essere inserite nel Capitolato speciale d'appalto le descrizioni delle misure di cautela da applicarsi ai lavori di realizzazione delle opere di perforazione, della messa in opera dei pali dei viadotti e dei ponti, dei getti di calcestruzzo, che dovranno essere condotti con tutte le cautele necessarie ad evitare sversamenti e dispersioni di sostanze inquinanti, accidentalmente provenienti dalle macchine operatrici e dagli automezzi, dalle betoniere e dalle casseformi per calcestruzzo, nel suolo nel sottosuolo e nelle acque. In particolare, la perforazione di ammassi molto permeabili in cui sia accertata la presenza di falde idriche di interesse dovrà essere eseguita con impianti a secco o con fanghi ed additivi inerti, i getti di calcestruzzo in prossimità o sotto la superficie delle falde idriche sotterranee di maggior interesse dovranno essere effettuati a seguito di preventivo intubamento o isolamento del cavo al fine di evitare la dispersione in acqua del cemento e degli eventuali additivi, in presenza delle predette falde la perforazione delle gallerie dovrà essere effettuata utilizzando tecniche che consentano l'impermeabilizzazione del foro contestualmente allo scavo;

2) dovranno essere esplicitate modalità tipologiche e tecnologiche nonchè l'ubicazione dei recettori di depurazione e/o sedimentazione provvisori da installare nei cantieri per la raccolta e la depurazione delle acque nere delle installazioni logistiche, di quelle di lavaggio delle autobetoniere e di supero di getti di calcestruzzo, di quelle provenienti dai lavori in sotterraneo e a cielo aperto, di quelle provenienti dalle aree di sosta delle macchine operatrici e degli automezzi. Le aree dovranno essere impermeabilizzate;

3) dovrà essere effettuato un approfondimento delle indagini geologiche, geomorfologiche e geotecniche condotte ai sensi del decreto ministeriale LL.PP. dell'11 marzo 1988 che integrino i risultati raggiunti con il progetto definitivo in ordine all'unico movimento franoso che interessa la strada in progetto, frana per scivolamento quiescente censita nel PAI con codice identificativo F-19-1543 e classificata con grado di rischio moderato (R1) e livello di pericolosità medio (P2). La verifica è demandata all'Autorità di bacino della regione Marche;

 

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